Il distacco e la formazione di bolle dei pavimenti epossidici sono difetti di qualità ricorrenti e ostinati in fase di posa. In qualità di produttore professionale di vernici per pavimenti, analizziamo approfonditamente per voi l'influenza del controllo di temperatura e umidità, della preparazione del supporto e del rapporto di miscelazione dei materiali sulla durata del pavimento, per aiutarvi a evitare i rischi di rifacimento e a consegnare un lavoro impeccabile.
La vernice epossidica per pavimenti è ampiamente utilizzata per le sue caratteristiche estetiche, resistenti all'usura e antipolvere, ma molti utenti segnalano che il pavimento inizia a formare bolle, o addirittura a scagliarsi a chiazze, poco dopo la posa. Questo non solo rende difficile la riparazione, ma ritarda anche la produzione. In qualità di produttore di vernici per pavimenti, abbiamo riassunto i 5 fattori chiave che causano bolle e distacco, per aiutarvi a "evitare le insidie" con successo prima della posa.

1. Tasso di umidità del supporto eccessivo (la causa più comune di formazione di bolle) Un pavimento in cemento può sembrare asciutto, ma non significa che lo sia davvero.
- Crisi: Se il contenuto di umidità supera l'8%, dopo che lo strato di vernice si è sigillato, il vapore acqueo sotterraneo sul fondo si espande a causa del calore e solleva lo strato di vernice, formando delle "bolle".
- Suggerimento: Prima della costruzione, è necessario utilizzare un misuratore di umidità o coprire con un film di plastica per 24 ore per osservare se ci sono vapori d'acqua.
2. Trattamento insufficiente del supporto (causa distacco a chiazze) La vernice per pavimenti non è una semplice "pittura", ma deve fondersi con il pavimento in cemento.
- Crisi: La presenza in superficie di latte di cemento, oli o vecchi strati di vernice provoca una scarsissima adesione.
- Suggerimento: È necessario utilizzare una levigatrice di grandi dimensioni per una levigatura profonda, aprendo i pori capillari del cemento, per garantire che la vernice epossidica di fondo possa penetrare al suo interno.

3. Ignorare la temperatura e l'umidità ambientale
- Crisi: Durante la costruzione, se l'umidità supera l'85%, la superficie verniciata tende a sbiancare e a perdere lucentezza, e l'adesione tra gli strati diminuisce notevolmente.
- Suggerimento: È severamente vietato lavorare in condizioni di pioggia o di freddo estremo.
4. Rapporto di miscelazione dei materiali non preciso (non indurisce o rimane appiccicoso)
- Crisi: La vernice epossidica è un materiale a due componenti; se la proporzione dell'indurente non è corretta o se la miscelazione non è uniforme, si verificherà un'essiccazione parziale della pellicola, resistenza insufficiente e un'elevata suscettibilità ai danni in fase successiva.
5. Controllo del tempo di essiccazione intermedia tra gli strati di applicazione
- Crisi: Tra ogni fase di lavorazione (primer, mano intermedia, finitura), se lo strato precedente non è completamente asciutto prima di procedere con il successivo, i solventi rimangono intrappolati all'interno, causando in seguito il "distacco tra gli strati".







Conclusione: I lavori per pavimentazioni sono "tre parti materiali, sette parti posa". Scegliendo il nostro primer sigillante ad alta penetrazione abbinato e una vernice di finitura di alta qualità, uniti a un processo di posa scientifico, si può realmente ottenere una pavimentazione di qualità "durevole a lungo termine e senza bolle".