Scheda di sicurezza (MSDS) – Vernice di finitura acrilica poliuretanica KF-PU500

Scheda di sicurezza materiali · GB/T 16483-2008 · 16 sezioni in totale

Data di revisione: 2026-06-08 Versione: 1.0 Serie: topcoat poliuretanico-acrilico KF-PU500

1 Identificazione della sostanza e della società

Product Nametopcoat poliuretanico-acrilico KF-PU500
Usi raccomandatiLa finitura acrilica poliuretanica è destinata ad applicazioni industriali di rivestimento relative alla categoria finiture acriliche poliuretaniche.
restrizione d'usoSolo per uso di verniciatura industriale. Non per superfici a contatto con alimenti. Non per l'interno di tubazioni di acqua potabile. Non per ambienti con temperature costantemente superiori a 120 °C (utilizzare la vernice siliconica termoresistente KF-SR800).
FabbricanteKexin New Materials (Guangdong) Co., Ltd.
ProduttoreFoshan Shunde Mingbang Chemical Industry Co., Ltd.
IndirizzoVia Shilong 19, zona industriale Xintang, Lunjiao, Shunde, Foshan, Guangdong
Telefono di emergenza+86-0757-88793275
Sito webhttps://www.psste.com

2 Identificazione dei pericoli

Avvertenza: Pericolo
🔥GHS02
❗GHS07
⚠️GHS08

Indicazioni di pericolo (Hazard Statements)

  • Flam. Liq. 3: H226 Liquido e vapori infiammabili
  • Acute Tox. 4 (Inhalation): H332 Nocivo per inalazione
  • Skin Irrit. 2: H315 Provoca irritazione cutanea
  • Eye Irrit. 2: H319 Provoca grave irritazione oculare
  • Resp. Sens. 1: H334 Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato
  • Skin Sens. 1: H317 Può provocare una reazione allergica cutanea
  • STOT SE 3: H336 Può provocare sonnolenza o vertigini.
  • STOT RE 2: H373 Può provocare danni agli organi (sistema nervoso centrale, fegato, reni) in caso di esposizione prolungata o ripetuta
  • Aquatic Chronic 3: H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Consigli di prudenza (Precautionary Statements)

  • P210: Tenere lontano da calore, superfici calde, scintille, fiamme libere e altre fonti di accensione. Non fumare.
  • P261: Evitare di respirare la polvere / i fumi / i gas / i vapori / le nebulizzazioni. Usare solo all'aperto o in zona ben ventilata.
  • P280: Indossare guanti protettivi / indumenti protettivi / protezione per gli occhi / protezione per il viso.
  • P284: [In caso di ventilazione insufficiente] indossare un dispositivo di protezione respiratoria.
  • P302+P352: In caso di contatto con la pelle: lavare abbondantemente con acqua e sapone.
  • P304+P340: In caso di inalazione: trasportare la persona all'aria aperta e mantenerla in una posizione comoda per la respirazione.
  • P305+P351+P338: In caso di contatto con gli occhi: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
  • P333+P313: In caso di irritazione o eruzione cutanea: consultare un medico.
  • P342+P311: In caso di sintomi respiratori: chiamare un centro antiveleni/medico.
  • P403+P235: Conservare in un luogo ben ventilato. Mantenere al fresco.

3 Composizione / informazioni sui componenti

Sostanza chimicaN. CASIntervallo di concentrazioneClassificazione GHS
Resina acrilica poliolicaNessun numero CAS unico (polimero, conforme ai criteri di esenzione per polimeri)15-30% (legante a solvente) / 25-40% (dispersione acquosa)Sostanza/miscela non pericolosa (secondo i dati disponibili). Copolimero acrilico con gruppi funzionali OH.
Poliisocianato alifatico (omopolimero HDI / trimero HDI, omopolimero di esametilendiisocianato)28182-81-2 (HDI trimer); 822-06-0 (HDI monomer, <0.5% residual)Nel indurente del componente B: 70-90% (calcolato come trimero di HDI)Resp. Sens. 1 (H334), Skin Sens. 1 (H317), Eye Irrit. 2 (H319), STOT SE 3 (H335)
Acetato di butile (n-Butyl acetate)123-86-410-25% (formulazione a solvente)Liquido infiammabile 3 (H226), STOT SE 3 (H336); EUH066 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza o screpolature della pelle
Xilene (isomeri misti)1330-20-75-15% (formulazione a solvente)Flam. Liq. 3 (H226), Acute Tox. 4* (H332), Skin Irrit. 2 (H315), Eye Irrit. 2 (H319), STOT SE 3 (H335), STOT RE 2 (H373), Asp. Tox. 1 (H304)
Acetato di glicole propilenico monometil etere (PGMEA / 1-metossi-2-propil acetato)108-65-63-10% (formulazione a solvente)Flam. Liq. 3 (H226), STOT SE 3 (H336)
Pigmenti (miscela di pigmenti TiO₂ / inorganici / organici)13463-67-7 (TiO₂) e altri numeri CAS dei pigmenti10-35% (a seconda del colore)TiO₂: Carc. 2 (H351, solo per polvere inalabile — non applicabile poiché nella vernice è una miscela liquida). Altri pigmenti secondo il tipo specifico.

4 Misure di primo soccorso

Inalazione

Trasportare immediatamente il paziente all'aria aperta. In caso di difficoltà respiratoria, somministrare ossigeno da parte di personale addestrato. In caso di arresto respiratorio, praticare la respirazione artificiale. L'inalazione di isocianato può causare allergia respiratoria (sintomi simil-asmatici); i sintomi possono comparire con un ritardo di diverse ore anche dopo la fine dell'esposizione. Consultare immediatamente un medico.

Contatto con la pelle

Togliere gli indumenti contaminati. Lavare accuratamente con abbondante acqua corrente e sapone delicato (il polietilenglicole 400 è preferibile ed elimina efficacemente l'isocianato). Se l'irritazione persiste o compare un'eruzione cutanea, consultare un medico. Lavare accuratamente gli indumenti contaminati.

Contatto con gli occhi

Sciacquare immediatamente con abbondante acqua per almeno 15 minuti, sollevando le palpebre durante il lavaggio. Togliere le lenti a contatto se è facile farlo, quindi continuare a sciacquare. Consultare immediatamente un medico.

Ingestione

Sciacquare la bocca con acqua. Non indurre il vomito (rischio di inalazione). Consultare immediatamente un medico.

Sintomi ed effetti più importanti:Isocianati: l'inalazione può causare sensibilizzazione — un'esposizione ripetuta anche a concentrazioni molto basse può scatenare l'asma. I sintomi includono respiro sibilante, senso di costrizione toracica e difficoltà respiratorie, che possono manifestarsi in ritardo, da 4 a 12 ore dopo l'esposizione. Sensibilizzazione cutanea — dermatite allergica da contatto. Vapori di solventi: vertigini, sonnolenza. Occhi: lacrimazione, arrossamento.

Condizioni che richiedono cure mediche immediate:I soggetti sensibilizzati agli isocianati devono essere definitivamente interdetti da ogni ulteriore contatto con prodotti contenenti isocianati. Dopo l'inalazione di isocianati è necessaria una sorveglianza medica di almeno 24 ore anche in assenza di sintomi (possibile asma a esordio ritardato). Medico: trattamento sintomatico; non esiste antidoto specifico. Mostrare al medico la presente SDS.

5 Misure antincendio

mezzi estinguenti adeguatiAgente estinguente in polvere secca, anidride carbonica (CO₂), schiuma resistente agli alcoli (AFFF-AR), nebbia d'acqua.
mezzi estinguenti inadeguatiGetto d'acqua diretto/pieno. L'acqua reagisce con l'isocianato formando CO₂ e poliurea insolubile (reazione lenta, ma può aumentare la pressione nei recipienti in caso di grandi sversamenti).
Pericoli specificiLa combustione produce gas tossici: monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO₂), ossidi di azoto (NOx), acido cianidrico (HCN, prodotto in tracce durante la combustione dell'isocianato), vapori di isocianato. I recipienti chiusi possono scoppiare se riscaldati in un incendio.
Attrezzatura protettiva speciale per i pompieriI vigili del fuoco devono indossare SCBA e tuta protettiva chimica completa. Allontanare i recipienti esposti al fuoco (se possibile e sicuro).

Le acque antincendio sono rifiuti pericolosi; contenerle e raccoglierle per lo smaltimento tramite ente autorizzato. Non scaricare in fognature o acque naturali. Raffreddare con acqua nebulizzata i contenitori chiusi esposti al fuoco.

6 Provvedimenti in caso di dispersione accidentale

Protezione degli operatori:Indossare DPI completi, incluso un respiratore ad adduzione d'aria (obbligatorio durante la manipolazione dell'indurente isocianato). Rimuovere tutte le fonti di ignizione. Garantire una ventilazione adeguata. Evitare qualsiasi contatto con la pelle (gli isocianati possono sensibilizzare la pelle).

Precauzioni ambientali:Impedire l'ingresso in fognature e acque naturali. Arginate con sabbia o terra. In caso di sversamento importante che contamina corpi idrici, avvisare gli utenti a valle e le autorità ambientali.

metodi di raccolta e pulizia:Piccolo sversamento: assorbire con materiale assorbente (vermiculite, sabbia, assorbente universale). Raccogliere in contenitori chiusi ed etichettati. Utilizzare una soluzione di decontaminazione dedicata (una soluzione acquosa con 5% di ammoniaca + detergente può decomporre l'isocianato residuo). Grande sversamento: recuperare con una pompa antideflagrante. Dopo aver assorbito i residui con materiale assorbente, trattare le superfici contaminate con la soluzione di decontaminazione.

7 Manipolazione e stoccaggio

Precauzioni per la manipolazione sicura

Lavorare in condizioni di adeguata ventilazione (si consiglia l'aspirazione localizzata). Estrema cautela è richiesta nell'uso di induritori isocianici — sono potenti sensibilizzanti respiratori. Si consiglia l'applicazione in cabina di verniciatura o in un'area dotata di un sistema di aspirazione con filtrazione ad alta efficienza. Tenere lontano da fonti di calore, scintille e fiamme libere. Non fumare. Adottare precauzioni antistatiche. Evitare di inalare vapori e aerosol/nebbia di vernice. Evitare il contatto con pelle e occhi. Vietato mangiare o bere sul luogo di lavoro. Lavarsi accuratamente mani e viso dopo la lavorazione. Al personale asmatico, con storia di allergia o con patologie respiratorie croniche non è consigliata l'attività che comporta contatto con isocianati — è necessaria una valutazione medica prima dell'impiego.

Storage Conditions

Conservare in magazzino fresco (5-30°C), asciutto e ben ventilato. Mantenere i recipienti ben chiusi — l'indurente isocianato reagisce con l'umidità formando CO₂ (che può gonfiare o far scoppiare i recipienti; per questo i recipienti dell'indurente hanno di solito tappi di sfiato speciali o azoto di copertura). Conservare rigorosamente separato da acqua, alcoli, ammine e alcali forti. Conservare il componente A e il componente B separatamente. Durata di conservazione: 12 mesi nella confezione originale sigillata.

8 Controlli dell'esposizione / protezione individuale

sostanzaPC-TWAPC-STELNorma
HDI (Hexamethylene diisocyanate, monomer)0.005 ppm / 0.034 mg/m³ (PC-TWA)0,01 ppm / 0,068 mg/m³ (PC-STEL, cute, sensibilizzante)GBZ 2.1-2019; ACGIH TLV-TWA: 0,005 ppm; PEL OSHA: non stabilito
Polimero HDI (poliisocianato, come gruppo NCO)0,5 mg/m³ (TLV ACGIH; GB: nessun OEL specifico)1.0 mg/m³Fare riferimento ad ACGIH TLV (2024); calcolato come gruppi funzionali NCO
Butylacetato200 mg/m³ (PC-TWA)300 mg/m³ (PC-STEL)GBZ 2.1-2019
Xilene50 mg/m³100 mg/m³GBZ 2.1-2019
PGMEA (acetato di glicole propilenico monometil etere)275 mg/m³ (PC-TWA)550 mg/m³ (PC-STEL)GBZ 2.1-2019 (non elencato; fare riferimento ad ACGIH/WEEL; nessun valore GB)

Controlli tecnici

Mantenere una velocità dell'aria ≥0,5 m/s nella cabina di verniciatura (spruzzatura manuale). Monitorare periodicamente la concentrazione di isocianato nell'aria (preferibilmente con strisce reattive specifiche per NCO o fiale di campionamento + cromatografia liquida). Gli altri requisiti sono gli stessi dei sistemi epossidici.

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

Apparato respiratorioSpruzzatura di vernici contenenti isocianato: indossare un respiratore ad adduzione d'aria (SAR) o un respiratore filtrante a ventilazione assistita (PAPR con cartuccia combinata A/P). Contatto leggero ordinario (pennello, rullo): filtro combinato per vapori organici/particolato a maschera intera (A2P3). Nota: la soglia olfattiva del vapore di isocianato è superiore al OEL — l'odore non è un criterio affidabile di sicurezza. I respiratori filtranti non sono adatti ad ambienti con concentrazioni di isocianato >10×OEL.
Protezione delle maniGuanti in gomma nitrilica, ≥0,4 mm. Guanti in neoprene. Non usare lattice naturale (protezione insufficiente).
Protezione oculareOcchiali di protezione contro schizzi chimici o visiera. Durante la spruzzatura, usare la maschera a pieno facciale abbinata al respiratore ad adduzione d'aria.
Pelle e corpoTuta protettiva integrale (Tychem® CPF 3/4 o equivalente). Cappuccio, copriscarpe. Tutta la pelle deve essere coperta. Attenzione alle fessure come colletto e polsini.

9 Caratteristiche fisiche e chimiche

AppearanceLiquido uniforme in vari colori (il trasparente è un liquido trasparente leggermente giallo)
OdorOdore caratteristico di solvente estere/aromatico
Valore pHNon applicabile
Punto di ebollizione / intervallo di ebollizioneca. 124-144°C (miscela di solventi)
Flash PointCirca 23-28°C in vaso chiuso (a solvente)
Temperatura di autoaccensioneca. 370-420°C (acetato di butile/xilene)
Velocità di evaporazioneModeratamente rapida (circa 0,8-1,2 con BuAc=1)
InfiammabilitàLiquido infiammabile, categoria 3
Limiti di esplosivitàLEL circa 1,2 % vol (butil acetato), UEL circa 7,5 % vol
Pressione di vaporeCirca 1,33 kPa (20°C, acetato di butile); circa 0,8 kPa (20°C, xilene)
Relative Densityca. 1.0-1.5 g/cm³ (20°C, in base al contenuto di pigmenti)
SolubilityInsolubile in acqua; solubile in solventi chetonici, esteri e idrocarburi aromatici
ViscositàCirca 70-120 KU (viscosimetro Stormer, 25°C); tempo di efflusso 60-100 s (ISO 2431, 4 mm)
Contenuto di solidi45-65% (in volume, in base al colore e alla lucentezza)
Contenuto di COV<420 g/L (a solvente); <150 g/L (all'acqua)

10 Stabilità e reattività

ReattivitàStabile in condizioni normali. L'indurente isocianato reagisce con l'acqua formando CO₂ e poliurea — reazione lenta ma continua.
Stabilità chimicaStabile nelle condizioni di stoccaggio raccomandate.
Possibilità di reazioni pericoloseLa reazione dell'isocianato con l'acqua produce CO₂ gassoso che, in recipienti chiusi, può aumentare la pressione e far gonfiare o scoppiare i recipienti. Le reazioni con alcoli e ammine sono fortemente esotermiche. Durante la miscelazione di grandi quantità (>5 L), curare la dissipazione del calore.
Condizioni da evitareTemperature elevate, fiamme libere, aria umida (per l'indurente). Evitare il contatto con acqua e umidità (in particolare il componente indurente isocianato).
Materiali incompatibiliAcqua, soluzioni acquose e umidità (reagiscono con l'indurente). Alcoli, ammine e basi forti (reazione vigorosa con l'indurente). Forti ossidanti. Catalizzatori metallici (composti organometallici di stagno, bismuto ecc., che accelerano la reazione degli isocianati).
Prodotti di decomposizione pericolosiCombustione: CO, CO₂, NOx, HCN (tracce). Decomposizione termica (>150°C): possibile rilascio di monomeri isocianato. Reazione con l'acqua: CO₂ (non pericoloso ma rischio di soffocamento in spazi confinati).

11 Informazioni tossicologiche

Acute Toxicity

Vie di esposizioneindicatoreSpecie di prova
oral ld50>2.000 mg/kg (ratto, calcolo dalla miscela); trimero HDI: LD₅₀ orale nel ratto > 5.000 mg/kg
dermal ld50>2,000 mg/kg; HDI trimer: LD₅₀ dermal rabbit > 5,000 mg/kg
inhalation lc50Butil acetato: LC₅₀ (ratto, 4 h) > 21 mg/L; aerosol di trimero HDI: LC₅₀ (ratto, 4 h) > 0,44 mg/L

Altre informazioni tossicologiche

Corrosione / irritazione cutaneaProvoca irritazione cutanea. Acetato di butile e xilene possono degrassare la pelle; il contatto ripetuto causa screpolature.
Gravi lesioni oculari / irritazione oculareProvoca grave irritazione oculare. I vapori possono irritare gli occhi.
Può provocare sintomi allergici per inalazione o contatto cutaneoL'oligomero / polimero HDI (indurente isocianatico) è un forte sensibilizzante delle vie respiratorie (H334). L'inalazione ripetuta, anche a concentrazioni molto inferiori al limite di esposizione professionale, può causare asma occupazionale. Una volta avvenuta la sensibilizzazione, concentrazioni estremamente basse (<0,001 ppm) possono scatenare un attacco d'asma. Anche il contatto cutaneo con gli isocianati può provocare sensibilizzazione cutanea (H317). Sensibilizzazione crociata: chi è sensibilizzato a un isocianato è di norma sensibilizzato anche ad altri isocianati (TDI/MDI/IPDI).
CarcinogenicityNon classificato come cancerogeno. IARC/ACGIH/NTP non hanno classificato i polimeri HDI come cancerogeni. TiO₂ (pigmento bianco utilizzato in alcune formulazioni colorate): IARC 2B (possibile cancerogeno per l'uomo), solo in forma di polvere inalabile — questa classificazione non si applica nelle vernici liquide.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione singolaL'inalazione di vapori di solventi può provocare sonnolenza/vertigini. I vapori di isocianati possono irritare le vie respiratorie.
Tossicità specifica per organi bersaglio - esposizione ripetutaEsposizione prolungata ai solventi (oltre il limite di esposizione): effetti sul sistema nervoso centrale, fegato e reni. Isocianati: il rischio principale dell'esposizione ripetuta è la sensibilizzazione respiratoria (asma), non la tossicità d'organo cumulativa.
Pericolo per aspirazioneIngestione e penetrazione nelle vie respiratorie potentially letali (contiene solventi xilene).

12 Informazioni ecologiche

Ecotoxicity

Specieindicatore
fish 96h lc50Butil acetato: LC₅₀ (pesci) = 18–62 mg/L; trimero HDI: LC₅₀ (pesci, 96 h) > 100 mg/L
daphnia 48h ec50Butil acetato: EC₅₀ (Daphnia) = 72,8 mg/L; trimero HDI: EC₅₀ (Daphnia, 48 h) > 100 mg/L
algae 72h ec50Trimero HDI: EC₅₀ (alghe) > 100 mg/L; xilene: EC₅₀ (alghe) ≈ 2,2–4,7 mg/L

Persistenza e degradabilità

I componenti solventi organici (acetato di butile, xilene, PGMEA) sono tutti facilmente biodegradabili. Le resine acriliche e i polimeri HDI non sono facilmente biodegradabili ma possono reagire con l'acqua formando poliurea inerte (comportamento ambientale simile ai solidi organici insolubili).

Potenziale di bioaccumulo

Acetato di butile: log Kow = 1.78, BCF molto basso. Polimero HDI: elevato peso molecolare, bassa solubilità in acqua, bassa biodisponibilità, non bioaccumulabile.

Mobilità nel suolo

I componenti solventi hanno mobilità da moderata a elevata nel suolo. I componenti polimerici sono praticamente immobili nel suolo.

Altri effetti avversi

Nocivo per gli organismi acquatici (H412). I COV contribuiscono alla formazione di ozono fotochimico nell'atmosfera. Gli isocianati reagiscono con l'acqua formando una poliurea inerte, con basso rischio ambientale.

13 Disposal

Metodo di smaltimento:Fare riferimento al metodo di smaltimento dei residui di vernice indicato per il primer epossidico ricco di zinco F01. HW12 (rifiuti da tinture e rivestimenti, 900-299-12) e HW06 (solventi organici usati, 900-402-06). Indurenti esausti contenenti isocianati: prima dello smaltimento ordinario si raccomanda una disattivazione chimica con soluzione decontaminante (ammoniaca al 5% + acqua + detergente). È assolutamente vietato versare i rifiuti liquidi nelle fognature. Si raccomanda di conferirli a un inceneritore autorizzato di rifiuti speciali per l'incenerimento ad alta temperatura (>1.100 °C).

Smaltimento degli imballaggi contaminati:I contenitori non completamente svuotati sono rifiuti pericolosi. Fusti metallici: recuperabili dopo il completo svuotamento. Fusti di plastica: smaltire come rifiuti pericolosi. Fusti vuoti di indurente: il risciacquo con acqua genera CO₂ e calore — non lavare semplicemente con acqua! Trattare con una soluzione disattivante o smaltire direttamente come rifiuto pericoloso.

14 Transport Info

N. ONUUN1263 (componente A, base del topcoat); UN3334 (liquido regolamentato per l'aviazione, n.a.s.) o UN3082 (sostanza pericolosa per l'ambiente, liquida, n.a.s.). Componente B (indurente): UN1993 (liquido infiammabile, n.a.s.) o non regolamentato (prodotti a base di trimero HDI con punto di infiammabilità >60°C).
Denominazione di trasporto ufficialePaint (vernice) oppure Paint related material (materiale correlato) oppure Environmentally hazardous substance, liquid, n.o.s.
Classe di pericolo per il trasportoCategoria 3 — Liquido infiammabile
Gruppo di imballaggioPG III
Environmental HazardsInquinante marino: Sì (il componente A contiene xilene, il componente B contiene trimero HDI: P, cronico acquatico 3). Si applica la marcatura ADR di pericolo per l'ambiente (simboli pesce morto + albero morto).
Precauzioni particolariFare riferimento alle informazioni di trasporto F01. Nota aggiuntiva: l'indurente isocianato (componente B) deve essere rigorosamente protetto da acqua e umidità durante il trasporto. Gruppo di segregazione IMDG Code SGG 18 (alcali).

15 Regulatory Info

Normativa cinese

  • GB/T 16483-2008 Scheda di sicurezza per prodotti chimici
  • GB 30000-2013 serie di norme (classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche)
  • GBZ 2.1-2019 Valori limite di esposizione professionale — particolare attenzione all'OEL estremamente basso degli isocianati
  • GB 30981-2020 Limiti delle sostanze nocive nei rivestimenti protettivi industriali
  • GB/T 31410-2015 Pitture e vernici — Protezione dalla corrosione delle strutture in acciaio mediante sistemi di verniciatura protettivi
  • «Catalogo delle sostanze chimiche pericolose» (edizione 2015) — acetato di butile (n. 2635) e xilene (n. 356) sono elencati
  • "Regolamento sulla protezione del lavoro nei luoghi di lavoro con sostanze tossiche" (Decreto del Consiglio di Stato n. 352) — relativo agli isocianati
  • GBZ 188-2014 Specifiche tecniche per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori — visite mediche pre-assunzione e periodiche per gli addetti agli isocianati

Normativa internazionale

  • REACH UE (CE) n. 1907/2006 — HDI, resine acriliche e pigmenti sono tutti registrati. L'allegato XVII REACH, voce 56, limita la vendita di prodotti contenenti isocianati (uso previa formazione, obbligatoria dal 24 agosto 2023).
  • EU CLP (EC) No 1272/2008
  • US OSHA HazCom 2012 — requisiti speciali di etichettatura e formazione per gli isocianati
  • RoHS 2011/65/EU — le formulazioni nei colori standard sono conformi (rosso/giallo possono contenere pigmenti di cromato di piombo — se presenti, non conformi RoHS. Questa formulazione utilizza pigmenti ecologici conformi).

16 Altre informazioni

Data di revisione:2026-06-08

Versione:1.0

Riferimenti

  • ECHA Registered Substances Database (echa.europa.eu)
  • NIOSH Pocket Guide to Chemical Hazards (cdc.gov/niosh/npg)
  • PubChem Compound Database (pubchem.ncbi.nlm.nih.gov)
  • GBZ 2.1-2019 Limiti di esposizione professionale agli agenti pericolosi sul luogo di lavoro — Agenti chimici pericolosi
  • GBZ/T 195-2007 Specifica di gestione della salute professionale per ambienti di lavoro con solventi organici
  • IARC Monographs on the Evaluation of Carcinogenic Risks to Humans

Abbreviazioni

GHS: Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals; PC-TWA: Permissible Concentration-Time Weighted Average; PC-STEL: Short Term Exposure Limit; OEL: Occupational Exposure Limit; PPE: Personal Protective Equipment; LD₅₀: Lethal Dose 50%; LC₅₀: Lethal Concentration 50%; EC₅₀: Effect Concentration 50%; BCF: Bioconcentration Factor; Kow: Octanol-Water Partition Coefficient; SCBA: Self-Contained Breathing Apparatus; PBT: Persistent, Bioaccumulative and Toxic; vPvB: very Persistent and very Bioaccumulative; COA: Certificate of Analysis

Clausola di esclusione:La presente MSDS è redatta a partire da banche dati chimiche pubbliche quali ECHA, NIOSH e PubChem e da formulazioni industriali tipiche, ed è solo indicativa. I numeri CAS sono stati verificati nelle banche dati pubbliche. Poiché la proporzione esatta di ciascun componente è un segreto tecnologico fondamentale dello stabilimento, il documento la esprime come intervalli di concentrazione tipici di settore. I dati reali fanno fede al rapporto di prova del lotto di fabbrica e al certificato di analisi (COA). Kexin New Materials non assume alcuna responsabilità legale derivante dall'uso delle informazioni contenute in questa MSDS. L'utilizzatore deve valutare autonomamente l'idoneità e la sicurezza del prodotto nelle proprie condizioni d'impiego e osservare tutta la normativa locale applicabile. Il documento è redatto secondo la norma GB/T 16483-2008 e consta di 16 sezioni.

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